Rende è tappezzata di annunci di ogni tipo.

Oppure è possibile rivolgersi alle agenzie. Attenzione, però, perchè come compenso richiedono una mensilità.

Il 30 dicembre 1998 è entrata in vigore una nuova legge che disciplina il settore delle case in affitto.Le nuove norme hanno abrogato in gran parte la precedente legislazione dell'equo canone (legge 392/78) e dei patti in deroga (legge 359/92) e consentono oggi quattro tipi di contratti di locazione:
1· un contratto di durata di quattro anni, rinnovabile per uguale periodo, con canone di affitto affidato alla libera determinazione delle due parti;
2· un contratto di durata di tre anni, con un canone calmierato definito applicando accordi sindacali stipulati a livello territoriale;
3· un contratto transitorio che non può superare i diciotto mesi di durata e che è anch'esso regolato da accordi territoriali;
4· un contratto per studenti universitari sulla base di contratti tipo definiti in accordi nei Comuni sede di Università.
Obbligatorietà della registrazioneLa legge ribadisce e sottolinea l'obbligo fiscale che i contratti siano registrati. L'imposta di registro è pari al due per cento annuo del canone e va pagata metà dal proprietario e metà dall'inquilino. Senza l'adempimento di quest'obbligo il proprietario ed inquilino non possono ottenere le agevolazioni e le detrazioni fiscali, lo sfratto che dovesse intervenire non potrà essere eseguito, il proprietario non può pretendere maggiorazioni ed integrazioni dell'affitto stabilite con scritture private non registrate e sottostanti il regolare contratto di locazione.